Il vulcano Etna
L’Etna è il vulcano più grande e attivo d’Europa, alle cui pendici sorgono diversi centri abitati. Coloro che vivono al cospetto della montagna hanno con essa un rapporto di timore, di rispetto ma anche di amore che si intreccia con il mito, la fede e la superstizione.
Tutto il territorio etneo è dominato dalla pietra lavica che dà vita a meravigliosi paesaggi naturali che vanno dalle infinite sciare fino alle scogliere della marina. Grazie a questo prezioso materiale offerto generosamente dalla natura sono stati realizzati sontuosi monumenti, come palazzi, teatri e chiese.
Nei paesi pedemontani è molto diffusa la devozione ai santi invocati a protezione dal fuoco dell’Etna. Le processioni con il velo di sant’Agata per fermare i flussi lavici e i percorsi penitenziali con i simulacri di san Nicola, sant’Egidio o della Vergine Maria ne sono un esempio di forte valenza antropologica.
L’Etna è anche fonte di vita con le sue numerose riserve d’acqua e con i suoi terreni resi ancora più fertili grazie alla presenza della cenere vulcanica.
Fin dall’antichità l’Etna ha attirato la curiosità di scienziati, di poeti e di scrittori che l’hanno descritta con versi che sono rimasti immortali. Esiodo, Pindaro, Enea e Dante nei loro versi hanno celebrato la maestosità dell’Etna, oggi patrimonio dell’umanità.